Descrizione
Descrizione:
Il ruolo dei bombardamenti nella resa dell’Impero giapponese, così come gli effetti e le giustificazioni, sono stati oggetto di innumerevoli dibattiti: negli Stati Uniti prevale l’opinione secondo cui essi sono serviti ad accorciare il conflitto di parecchi mesi risparmiando le vite dei soldati (sia alleati che giapponesi) e dei civili, destinati a perire nelle operazioni di terra e d’aria nella prevista invasione del Giappone.
In Giappone l’opinione pubblica tende invece a sostenere come i bombardamenti siano stati dei veri e propri crimini di guerra perpetrati per accelerare il processo di resa del governo militare giapponese. Altri sostengono che non potessero essere giustificati solo da una vittoria sul fronte giapponese (ormai vicino alla resa), ma che fossero una dimostrazione di potenza verso quello che si profilava come il nuovo nemico, ovvero l’Unione Sovietica. Infine alcuni aggiungono alle motivazioni quella di testare la potenza dell’ordigno (costato miliardi di dollari) su una città: ciò spiegherebbe l’utilizzo di diverse tipologie di bomba durante i due bombardamenti. Universalmente condivisa è comunque la presa di coscienza della gravità dell’evento, che non è più stato replicato.
Dettagli:
Codice Libro: W-1778
Genere: Cultura Generale – Storia
Titolo: L’atomica di Hiroshima
Autore: Giorgio Bonacina
Editore: Mondadori
Edizione: anno di stampa 1972
Pagine: 162
Copertina: rigida
Dimensioni: 16×22
Libro: USATO
Condizioni del libro: Ottime – pagine ingiallite



